Progetto Ried?   NO, grazie!   

Per il collegamento con la ferrovia NON serve il progetto Ried!
E‘ un fatto che:

  • il collegamento tra gli impianti di Plan de Corones e la ferrovia è fattibile senza il progetto Ried. Esistono possibilità interessanti di allacciare il centro di mobilità di Brunico alla stazione a valle di Riscone.

  • che la progettata pista Ried si trova per due terzi sotto quota 1800 metri e raggiunge quasi i 900 metri – un’altitudine che non è più adatta per nuove piste!
    L’innevamento artificiale non è una soluzione a tutto perché trova i suoi limiti nel clima e nei costi di gestione.

  • il progetto Ried è previsto in un paesaggio che finora è rimasto inviolato da piste e impianti di risalita.
    L’impianto di risalita attraverserebbe tutto il versante nordest del Plan de Corones con gli abitati di Walchhorn e Ried fino a Perca.

  • nella popolazione si riscontra una forte resistenza contro il progetto Ried che attraversa tutti gli strati sociali. A Riscone la popolazione maggiormente coinvolta nel referendum del 2008 si è espressa chiaramente contro il progetto Ried. A Brunico entro dicembre 2008 7000 cittadine e cittadini hanno espresso la loro contrarietà al progetto con la loro firma.

  • giuridicamente esiste la possibilità di svolgere il referendum sul progetto Ried prima delle elezioni comunali!

  • i posti di lavoro nel settore turistico attorno al Plan de Corones sono coperti per una grande parte da forze di lavoro provenienti dall’estero. Perciò nel turismo sciistico non c’è la necessità di creare ulteriori posti di lavoro per il mercato di lavoro locale.

  • che la crescita e l’espansione economica raggiungono i loro limiti.
    Nuove piste e impianti che pochi decenni fa erano importanti per la popolazione oggi non portano più miglioramenti. Un’ulteriore pista certamente non può aumentare ancora l’attrattività del Plan de Corones con la sua già enorme offerta di piste e impianti – se la crescita della clientela viene meno, questo avviene per altre ragioni.
    Dall’altra parte però questa pista danneggia l’attrattività di Riscone per il turismo estivo e significa una perdita di qualità della vita per la popolazione.
    Quello che ieri poteva essere giusto, non lo è per forza anche oggi!

  • che un turismo che vuole avere successo nel lungo periodo, deve essere sostenuto dalla popolazione locale. Per una grande opera dettata dall’alto manca invece il necessario supporto da parte di una larga base.
    La lungimiranza e la forza di un’impresa si misura anche nel coraggio di abbandonare un progetto che rimane attaccato alle strategie economiche del passato e viene largamente rigettato dalla popolazione.

  • che il modo di procedere della Funivie Plan de Corones SpA e dei politici responsabili nell’iter di approvazione del progetto Ried è più che dubbio dal punto di vista giuridico e democratico!


Quanto contano i diritti e la volontà della popolazione?

L’inserimento del progetto “Ried” nel Piano provinciale delle piste da sci con delibera della Giunta provinciale del 22/06/2009 è avvenuta:

  • NONOSTANTE la mancanza di una delibera del Consiglio comunale che richieda l’inserimento, prescritta per legge. Né il Comune di Brunico né quello di Perca hanno richiesto l’inserimento nel Piano.
    L’inserimento del progetto è avvenuto solamente sulla base dell’istanza di una società funiviaria privata e dietro pressioni di singolo politici locali. E’ una chiara contravvenzione alle disposizioni legislative!

  • NONOSTANTE l’aggiornamento del Piano delle piste provinciali possa contemplare esclusivamente piccoli interventi integrativi!
    Nel caso dei progetti inseriti (Progetto “Ried”, collegamento Croda Rossa-Monte Elmo a Sesto e Mühlbach – Sorafurcia a Valdaora) non si tratta con tutta evidenza di piccole integrazioni, ma di progetti di ampia portata.

  • IGNORANDO il fatto che nel Comune di Brunico deve ancora essere svolto un referendum già dichiarato ammissibile! Ogni decoro politico vorrebbe che ogni decisione venga presa solo successivamente.

  • IGNORANDO il fatto che 13 proprietari di terreni interessati in lettere pubbliche alla Funivie Plan de Corones SpA, alla Giunta provinciale e al Sindaco di Brunico abbiano dichiarato di non essere in nessun caso disponibili a mettere a disposizione i loro terreni per il progetto Ried. La seconda lettera è stata fatta pervenire alle autorità mediante uno studio legale.

  • IGNORANDO il fatto che sul progetto “Ried” pesino già due ricorsi per irregolarità, riguardanti la procedura di valutazione di impatto ambientale (VIA).
    Di regola vengono sottoposti a parere della commissione VIA solo progetti già approvati dal rispettivo Consiglio comunale. Nel caso del progetto “Ried” la Commissione ha valutato il progetto unicamente su richiesta della Funivie Plan de Corones S.p.A, senza il consenso del Consiglio comunale. Il parere positivo da parte della commissione VIA si è basato su uno studio trasportistico del Prof. Knoflacher dai contenuti discutibili e sulla disinformazione mirata che un accesso alla ferrovia fosse possibile solo con il progetto “Ried”. Non erano state per niente analizzate le possibilità di collegare il centro di mobilità di Brunico alla stazione a valle di Riscone.
    Il parere VIA è poi stato usato per forzare i successivi passi dell’iter di approvazione del progetto e per esercitare pressione dall’alto.
    In questo modo già dall’inizio è stato stravolto tutto l’iter deliberativo previsto dalla legge!


Informazioni del Gruppo d’azione “Aktionsgemeinschaft Reischach – für eine lebensWERTE Zukunft”

Foglio informativo
Febbraio 2010

Foglio informativo
Novembre 2008

Cartolina postale
Marzo 2008

Foglio informativo
Aprile 2007

Foglio informativo
Dicembre 2006


Articoli dai giornali

05 agosto 2009

Ried: avanti nonostante il corteo

24 giugno 2009

Progetto Ried, residenti sul piede di guerra

25 marzo 2009

Progetto Ried la giunta sotto accusa

15 marzo 2009

I signorotti tra heimat e profitto

05 marzo 2009

La SVP ora appoggia il referendum

20 febbraio 2009

Al voto per il progetto Ried

10 febbraio 2009

Progetto Ried: bocciato il referendum

21 novembre 2008

Progetto Ried benestare con pesanti conseguenze

30 settembre 2008

Al referendum i no vincono a valanga

25 settembre 2008

Progetto Ried, lo scontro continua

07 settembre 2008

Plan de Corones: collegamenti e dubbi

16 giugno 2008

Progetto Ried contestato ma niente referendum

Marzo 2008

Progetto pista Ried: il confronto prosegue

07 agosto 2007

Protesta contro la nuova pista

04 aprile 2007

Funivia collegata al treno

Marzo 2007

Dopo la Herrnegg, la Ried

28 febbraio 2007

Progetto collegamento del Plan de Corones alla ferrovia

02 febbraio 2007

"Il progetto sarà discusso con gli abitanti"

30 gennaio 2007

PPP contro progetto

29 gennaio 2007

"Progetto: voce anche ai no"

25 gennaio 2007

"Il progetto non è credibile"

24 gennaio 2007

"Treno e cabinovia ridurranno il traffico"

18 gennaio 2007

Sì dei Freiheitlichen

15 gennaio 2007

No alla nuova cabinovia

13 gennaio 2007

Più traffico con la cabinovia


Prese di posizione, ecc.

17 dicembre 2007

Mozione della Lista civica Brunico riguardante la realizzazione del progetto “Ried” nel consiglio comunale

22 ottobre 2007

Presa di posizione della Sezione CAI di Brunico

22 gennaio 2007

Presa di posizione del gruppo consiliare Verdi Brunico